{"id":1723,"date":"2009-02-03T17:26:51","date_gmt":"2009-02-03T17:26:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/la-qualita-piu-importante-di-un-coach\/"},"modified":"2026-04-22T16:30:58","modified_gmt":"2026-04-22T16:30:58","slug":"la-qualita-piu-importante-di-un-coach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/la-qualita-piu-importante-di-un-coach\/","title":{"rendered":"La qualit\u00e0 pi\u00f9 importante di un coach"},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab\">\n#top .av-special-heading.av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab{\npadding-bottom:10px;\nfont-size:3vw;\n}\nbody .av-special-heading.av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n#top #wrap_all .av-special-heading.av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab .av-special-heading-tag{\nfont-size:3vw;\n}\n.av-special-heading.av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n\n@media only screen and (min-width: 480px) and (max-width: 767px){ \n#top #wrap_all .av-special-heading.av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab .av-special-heading-tag{\nfont-size:46px;\n}\n}\n\n@media only screen and (max-width: 479px){ \n#top #wrap_all .av-special-heading.av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab .av-special-heading-tag{\nfont-size:46px;\n}\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-m91mpr8q-a06a8311699263b362b79707e98694ab av-special-heading-h2 blockquote modern-quote  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first  av-inherit-size'><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >La qualit\u00e0 pi\u00f9 importante di un coach<\/h2><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-m91mwirm-8d6a4fcbbdb46232c313fb3b6cfb2709\">\n#top .av_textblock_section.av-m91mwirm-8d6a4fcbbdb46232c313fb3b6cfb2709 .avia_textblock{\nfont-size:17px;\n}\n<\/style>\n<section  class='av_textblock_section av-m91mwirm-8d6a4fcbbdb46232c313fb3b6cfb2709 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1716 alignright\" src=\"https:\/\/www.hypercoaching.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/business-man.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.hypercoaching.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/business-man.jpg 1280w, https:\/\/www.hypercoaching.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/business-man-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hypercoaching.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/business-man-1030x686.jpg 1030w, https:\/\/www.hypercoaching.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/business-man-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hypercoaching.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/business-man-705x470.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cL&#8217;esempio non \u00e8 il modo migliore per influenzare gli altri. \u00c8 l&#8217;unico\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Albert Schweitzer<\/em><\/p>\n<p>Gli articoli sul coaching si moltiplicano e sembra che sia scoppiata una gara nel fornire definizioni su ci\u00f2 che un coach dovrebbe o non dovrebbe fare, su cosa sia o non sia il coaching, su quali debbano o non debbano essere le tecniche utilizzate, su quale sia o non sia il percorso di coaching ottimale, su quale sia o non sia la migliore federazione, ecc.<\/p>\n<p>Non aggiungo la mia voce a questo coro, tanto pi\u00f9 che ho riletto i miei articoli dell&#8217;anno scorso e posso solo confermare &#8211; con pi\u00f9 forza, se volete &#8211; quanto ho gi\u00e0 scritto: <em>\u201cun coach \u00e8 prima di tutto un personal trainer, che vi permette di raggiungere un livello di performance che sarebbe impossibile ottenere lavorando da soli, ed \u00e8 l&#8217;attenzione alla performance e ai risultati concreti che definisce il coaching come lo intendo io\u201d<\/em>.<br \/>\nQuindi, sulla base di questa definizione, non posso nascondere che rimango molto scettico quando vedo quanta attenzione viene data agli aspetti formali (federazioni, percorsi, procedure, ore di formazione, ecc.) e quanta poca a ci\u00f2 che conta davvero, cio\u00e8 ai risultati effettivamente raggiunti dai clienti che si rivolgono a noi.<\/p>\n<p>Insomma, scusate se insisto su questo concetto, ma se leggo che la cosa pi\u00f9 importante per scegliere un coach \u00e8 sapere a quale federazione appartiene e quante ore di formazione ha, \u00e8 come scegliere una canzone controllando a quale associazione appartiene il compositore e quante ore ha impiegato per scriverla: questo criterio mi sembra lontano dal mio concetto di qualit\u00e0, e non mi convince affatto. Ancora una volta, tutto ci\u00f2 che ritengo realmente importante sono i risultati concreti che si ottengono, il resto sono solo chiacchiere. Naturalmente, si tratta di un&#8217;opinione strettamente personale.<\/p>\n<p>Detto questo, molto spesso mi viene posta la domanda \u201cqual \u00e8, secondo te, la principale qualit\u00e0 personale che un coach deve avere se vuole avere successo nel suo lavoro e ottenere &#8211; appunto &#8211; risultati dal cliente?\u201d.<br \/>\nA questo proposito non ho il minimo dubbio, e la risposta \u00e8 &#8211; per molti &#8211; quanto di pi\u00f9 inquietante possa esserci: <strong>la condizione \u201csine qva non\u201d per essere un buon coach \u00e8 la coerenza tra ci\u00f2 che si dice e ci\u00f2 che si fa!<\/strong><\/p>\n<p>\u201cFai quello che dico, non quello che faccio\u201d sembra essere un atteggiamento diffuso a qualsiasi livello, e forse questo spiega perch\u00e9 cos\u00ec tante persone vogliono fare consulenza, formazione, coaching, counseling, mentoring e chiss\u00e0 cos&#8217;altro. Forse si ritiene pi\u00f9 comodo dire agli altri cosa fare piuttosto che farlo noi stessi.<br \/>\n\u00c8 vero, si pu\u00f2 essere un ottimo medico eppure essere malati; si pu\u00f2 essere un ottimo consulente di coppia eppure la propria vita personale \u00e8 un disastro; si pu\u00f2 essere un allenatore di pallacanestro eppure essere su una sedia a rotelle.<br \/>\nMa si tratta comunque di eccezioni e in altri ambiti non funziona affatto: accettereste una guida finanziaria da un morto di fame? Accettereste consigli dietetici da una persona obesa?<\/p>\n<p>Quindi, a causa delle specificit\u00e0 del coaching, trovo che l&#8217;incoerenza tra ci\u00f2 che un coach dice ai clienti e ci\u00f2 che fa a livello personale sia devastante per la relazione con il cliente e, soprattutto, per il raggiungimento dei risultati.<\/p>\n<p><strong>A mio avviso, un coach \u00e8 prima di tutto un modello per gli altri e non solo per i clienti;<\/strong> \u00e8 qualcuno che ti ispira a dare il meglio di te, a volte con la sua sola presenza (e credo che tutti noi conosciamo persone che hanno questo effetto su di noi, e che magari non hanno mai sentito la parola \u201ccoaching\u201d).<\/p>\n<p>E l&#8217;unico modo per ottenere questo risultato \u00e8 comunicare con le proprie azioni che certi tratti di successo, salute, equilibrio, autostima, risultati &#8211; i tratti vincenti, se ci piace la parola &#8211; possono davvero essere raggiunti seguendo il percorso che proponiamo agli altri. Le persone dovrebbero rendersi conto, grazie al nostro esempio personale, che \u201c\u00e8 davvero possibile vivere meglio\u201d.<\/p>\n<p>Mentre se tutto ci\u00f2 che offriamo \u00e8 la mancanza di integrit\u00e0, la noncuranza, la disattenzione e l&#8217;incoerenza, il nostro lavoro non avr\u00e0 il minimo effetto positivo.<\/p>\n<p>Proviamo quindi a utilizzare la tecnica \u201cWalk what you talk\u201d nel nostro lavoro di coach: potremmo scoprire che funziona meglio per i nostri risultati e per il nostro CV di 12 certificazioni e 500 ore di formazione telefonica intercontinentale&#8230;<\/p>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accetteresti consigli finanziari da un uomo che muore di fame? Il settore del coaching \u00e8 ossessionato dalle formalit\u00e0, ma per ottenere risultati concreti basta una sola cosa: mettere in pratica ci\u00f2 che si predica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1719,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,9],"tags":[],"class_list":["post-1723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-article-it","category-non-categorizzato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1723"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2155,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1723\/revisions\/2155"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hypercoaching.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}